Accreditamento Carta del docente 2025/’26
È attiva da lunedì 9 marzo 2026, insieme ai residui dell’anno scolastico 2024/25 o alle somme ricevute per sentenza, la Carta del docente 2025/’26.
Non è necessario presentare domanda: il bonus è disponibile su cartadeldocente.istruzione.it dal 9 marzo e riguarda:
• docenti con contratto a tempo indeterminato, inclusi i neoassunti e coloro che lavorano con orario part-time;
• docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modifiche;
• docenti collocati in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o comunque utilizzati in altre funzioni;
• docenti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
• docenti operanti nelle scuole militari;
• docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario di lavoro non a tempo pieno;
• docenti beneficiari di sentenze favorevoli (con indicazioni specifiche in caso di ritardi nell’erogazione);
• docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario non intero;
• personale educativo in servizio.
Sono invece esclusi i docenti con supplenza breve.
Tuttavia una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, del 3 luglio 2025, ha stabilito che la Carta del Docente spetta a tutti i precari, indipendentemente dalla durata del contratto.
Ciò significa che anche chi ha svolto supplenze brevi potrà ottenere il riconoscimento del beneficio attraverso ricorso giudiziario.
Il diritto può essere rivendicato anche per i contratti stipulati negli ultimi cinque anni, in base alla prescrizione quinquennale.
L’importo nominale della carta è di 383 euro e potrà essere speso entro il 31 agosto 2026.
La carta può essere utilizzata per:
• spettacoli dal vivo
• libri e testi, anche in formato digitale, riviste e pubblicazioni
• mostre ed eventi culturali
• musei
• hardware e software
• cinema
• formazione e aggiornamento
• servizi di trasporto di persone
• strumenti musicali
L’acquisto di hardware e software sarà consentito esclusivamente in occasione della prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale;
Coloro che hanno percepito la Carta prima del 2025/2026 potranno utilizzare il bonus per acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e poi anch’essi con cadenza quadriennale.
Il bonus accreditato nel 2025/26 potrà essere speso entro l’anno scolastico 2026/27. La durata biennale del bonus riguarda anche i docenti a tempo determinato, che potranno usufruire del bonus 2025/26 fino al 31 agosto 2027 anche se nel 2026/27 non dovessero avere una supplenza.
Anche i docenti destinatari di sentenza a loro favore potranno spendere il bonus con scadenza biennale.
Per i docenti che andranno in pensione dal 1° settembre 2026, il 31 agosto 2026 è la data ultima per spendere il bonus. Nel caso siano destinatari di sentenza rimane la durata biennale della Carta.
Qui sotto la videoguida per l’utilizzo della Carta
